Negli anni sessanta il suo discepolo Cirillo Maliani creò una varietà di grano che battezzò col nome di "Nazareno Strampelli".
A partire dagli anni novanta gli studi di Strampelli sono stati riconosciuti anche all'estero come base della "Rivoluzione verde".
Le varietà "Mentana", "Villa Glori" e "Damiano Chiesa" discendono direttamente, come l'"Ardito", dall'incrocio fra "Rieti" e "Akakomugi".
Anche la diffusione del gene del nanismo del grano Rht8 è oramai universalmente attribuita agli incroci realizzati da Strampelli col grano giapponese "Akagomugi".
Nonostante la fondazione a Rieti, nel 1905 dell'Associazione degli Agricoltori locali, occorsero molti anni e l'impegno propagandistico e pedagogico della "Battaglia del grano" per imporre le nuove varietà nelle coltivazioni italiane.
Creazione di Strampelli è anche il grano Cappelli, dedicato al senatore del Regno Raffele Cappelli che, appassionato di agronomia, mise a disposizione di Strampelli le sue tenute agricole in provincia di Foggia.
