Sergio Leone, nel suo genere, è uno che le cose le sa fare bene.
Io stavo facendo dei film con Papi e Colombo della Jolly Film e fui io a portare a loro il film.
Leone insistette e alla fine cominciammo il film, che fu realizzato al volo."
Sergio Leone aveva precedentemente apprezzato Gian Maria Volonté per la sua interpretazione a fianco di Nino Manfredi nel film A cavallo della tigre, e decise dunque di scritturarlo per il film.
Ottenuta la co-produzione spagnola e tedesca, Sergio Leone e Franco Palaggi si recarono agli studi Elios di Roma per iniziare le riprese degli interni.
Sergio Leone per anni ha raccontato la sua versione della storia, ormai divenuta leggenda.
Sergio Donati ha una versione dell'evento diversa: "Per un pugno di dollari fu un successo dovuto alla cocciutaggine di Sergio.
L'attore rimase subito colpito dal linguaggio, un inglese tradotto decisamente male; nonostante ciò, Eastwood rimase colpito dallo script e decise di informarsi sul regista, Sergio Leone.
Leone dunque mandò una copia della sceneggiatura in America direttamente al manager dell'attore.
