Negli ultimi Gran Premi della stagione ottenne un'altra seconda posizione e un quinto posto, oltre a un ritiro e un piazzamento fuori dalla zona punti.
Questa serie negativa venne interrotta al Gran Premio d'Italia, dove Alesi concluse secondo e alla gara seguente, in Portogallo, terminò quarto dopo aver condotto la gara per i primi 19 giri.
La prima corsa conclusa fu solamente la quarta, in Gran Bretagna, con un decimo posto, ma il miglior risultato della stagione venne conquistato al Gran Premio d'Europa con una nona piazza.
Dopo questo successo riuscì a salire sul podio al Gran Premio di Gran Bretagna, ma nelle successive quattro gare venne costretto al ritiro: in Germania e Ungheria (dopo questo appuntamento mondiale venne annunciato il passaggio in Benetton del pilota) la rottura del motore lo costrinse ad abbandonare la corsa, in Belgio la sua partecipazione durò appena quattro giri e si fermò a causa della rottura della sospensione mentre era in prima posizione, e, infine, al Gran Premio d'Italia fu costretto al ritiro a sette tornate dal termine, quando si trovava di nuovo in testa, per problemi alla ruota posteriore.
Dopo un altro ritiro al Gran Premio di Gran Bretagna riuscì a conquistare una quinta piazza in Germania.
