In seguito l'impianto prese la denominazione di stadio La Favorita, dal nome della tenuta di Ferdinando I di Borbone all'interno della quale sorge; nel 1948 fu soggetto alla prima grande ristrutturazione: abolita la pista di atletica leggera, furono nel contempo costruite le due curve, come prevedeva il progetto originale.
L'abbattimento del secondo anello permetterà inoltre di liberare, in parte, la vista del Monte Pellegrino dalle strade poste di fronte allo stadio.
I primi rendering sono stati presentati alla stampa alla fine del 2009, anticipando di poco il primo parere positivo ufficiale da parte del Comune di Palermo, dato il 15 gennaio del 2010.
Il nuovo stadio permetterà l'eliminazione del secondo anello del Renzo Barbera, riducendo così la capienza ed i costi di gestione per il comune e per le società sportive che vorranno utilizzare l'impianto, anche se alcune di queste associazioni stanno lavorando per costruirsi una struttura indipendente.
