In occasione del 450º anniversario dell'apparizione mariana l'icona bizantina ha lasciato il santuario per recarsi per la prima volta nella storia del santuario nelle parrocchie della diocesi di Chiavari facenti parte dell'antico Capitaneato di Rapallo del 1608.
Nel 1557, quando venne portata a Rapallo da Giovanni Chichizola, l'icona fu messa in sicurezza nella canonica della Basilica dei Santi Gervasio e Protasio.
All'interno del santuario si possono subito notare gli ex voto donati per presunte grazie ricevute dalla Vergine.
Il giorno seguente, tuttavia, non fu ritrovata nella temporanea collocazione, bensì - miracolosamente - ai piedi della roccia, proprio sul luogo dell'apparizione a Montallegro .
Il quadretto bizantino conservato nel santuario, che secondo le credenze locali fu donato da Maria , raffigura il transito in cielo della Vergine.
Il tribunale della Repubblica di Genova, considerata l'evidenza dei fatti, dette ragione ai ragusei obbligando l'immediata restituzione del quadretto nelle mani del capitano.
Secondo la promessa fatta, tutto il gruppo si recò quindi al Santuario di Montallegro per ringraziare la Madonna.
