Questo per evitare un mi5, con ogni probabilità mancante sulla tastiera dei clavicembali che Bach aveva a propria disposizione.
Questo concerto è la trascrizione quasi fedele del concerto per violino BWV 1042, abbassato di un tono per evitare un mi5, con ogni probabilità mancante sulla tastiera del clavicembalo che Bach aveva a propria disposizione.
Per queste occasioni, Bach, pur avendo a propria disposizione i concerti brandeburghesi e numerosi concerti per violino, ideò il concerto per clavicembalo, all'epoca una novità, che incontrò subito il favore del pubblico.
È quasi certo che, durante la prima esecuzione, la parte del clavicembalo sia stata eseguita da Bach in persona.
Questo concerto è una trascrizione per clavicembalo ed archi di un perduto concerto in do minore di cui ci è pervenuto un abbozzo, forse per due violini o per violino ed oboe, classificato come BWV 1060R.
Secondo il musicologo Johann Nikolaus Forkel, di tutti i concerti per clavicembalo di Bach, questo è probabilmente l'unico creato appositamente per clavicembalo, anche se non accompagnato dall'orchestra.
Del concerto per quattro clavicembali BWV 1065, il Forkel dice: «Non posso valutare l'effetto prodotto da questo concerto perché non sono mai riuscito a riunire i quattro clavicembali ed i quattro clavicembalisti necessari.
